Spesso chi  immagina la pace dei sensi pensa a una bella amaca dondolante, posta sotto l’ombra di un albero gigante, immersa in un giardino verde e rigoglioso. Il modo in cui riesce a trasmettere una sensazione di tranquillità questo amatissimo oggetto da giardino forse nient’altro sa farlo. L’amaca nasce nelle tribù antiche come giaciglio per dormire e con il passare del tempo si è trasformato nel simbolo del relax paradisiaco.

Essendo un prodotto molto ricercato sono presenti tantissime tipologie di amache sul mercato per forme, materiali e capacità di supporto differenti. In questo senso, si possono trovare amache in talmente tante varianti che ognuno può acquistarne una in base ai propri personalissimi gusti o alle proprie necessità di collocamento, per godere del tempo libero con una lettura o per ascoltare della buona musica.

Quali sono le caratteristiche principali che contraddistinguono un’amaca? Con quali materiali è costruita? Come si monta e quali sono gli aspetti da tenere a mente per scegliere un’amaca ad hoc per il proprio giardino o per la propria casa?

Due tipologie di amaca

La molteplicità di amache in commercio giustifica l’indecisione che si può avere di fronte all’acquisto. Per tale motivo può essere utile saper distinguere prima di tutto tra amache di diversa costituzione e capire quale possa essere la più adatta a noi. Le amache vengono progettate principalmente in due tipologie differenti:

  • amaca con struttura autoportante
  • amaca con struttura classica

Quali sono le differenze principali fra queste due varianti?

L’amaca con la base di supporto autoportante possiede un’intelaiatura rigida che ha la funzione di sorreggere l’intera struttura. In questo senso un’amaca del genere potrebbe presentare dei modelli più pesanti e ingombranti rispetto a quella classica ma sicuramente si contraddistingue per un design molto accattivante e d’arredamento. Se le dimensioni lo consentono, si può trasportare e collocare dove più ci piace, purché ci sia lo spazio necessario.

L’amaca classica, d’altra parte, ha una conformazione costituita principalmente da un telo di diverse misure, alle cui estremità sono applicati dei ganci o delle corde utili a fissare la struttura su due pali o tra due alberi.

La caratteristica principale di questa tipologia più essenziale è che va sempre appesa tra due punti per poter distendere la struttura e renderla pronta all’uso.

Differenti forme e strutture

In base a queste due tipologie di supporto  vengono progettate delle amache con forme e strutture molto differenti fra loro, con accessori e confort vari.

Per quanto riguarda l’amaca autoportante si può scegliere fra prodotti a forma di poltrona, a semiluna, a sedia, a uovo. La scelta è un fattore del tutto personale e sapere che in commercio si trovano amache di forme fra loro diverse consente di soddisfare i gusti di ognuno in materia di arredamento e di comodità.

In particolare questa tipologia è molto utilizzata negli interni, considerando il bel design che la caratterizza.

Per  quanto riguarda la forma classica, purché di per sé il modello sia più minimale e dunque meno ricco di varianti, ci sono strutture differenti da uno o più posti, con intelaiatura rinforzata, fresca al contatto, e molto resistente. A tal proposito bisogna sapere che di questa tipologia esistono dei modelli con zanzariera incorporata, molto funzionali per isolare dalla presenza delle zanzare durante le ore di relax.

L’importanza dei materiali

Un aspetto fondamentale da conoscere riguardo ai diversi modelli di amache è quello relativo ai materiali di costruzione. Questi infatti non solo rendono un prodotto più o meno resistente rispetto all’altro ma determinano anche la scelta della collocazione.

Le amache sono spesso costruite in materiali naturali come

  • cotone
  • canapa
  • iuta

Si tratta di elementi traspiranti e molto resistenti che tuttavia hanno l’unica pecca di asciugarsi molto lentamente se esposti alle intemperie. Pertanto se amate questo tipo di materiali assicuratevi che fuori sia bel tempo a meno che non vogliate collocare la vostra amaca dentro casa, se lo spazio ve lo consente.

Ci sono poi modelli fabbricati con materiali in fibre sintetiche quali

  • nylon
  • poliestere
  • fibre miste

Tali materiali hanno il grande pregio di asciugarsi velocemente se esposti alla pioggia e di garantire nonostante questo notevole robustezza, specie se l’amaca possiede anche delle cuciture rinforzate. Date le loro qualità, le fibre sintetiche sono più consigliate per le amache da esterni come quelle da giardino, da campeggio o da terrazzo.

I modelli con struttura autoportante, inoltre, possono avere il telaio fatto interamente in legno, in alluminio o in ferro che sono i materiali più utilizzati poiché non si deformano e sono notevolmente duraturi.

Dimensioni  e trasportabilità

Quanto è grande un’amaca? Non ci sono misure predefinite per stabilire le dimensioni di un’amaca data la varietà dei modelli sul mercato. Pertanto non è possibile indicare quali siano le misure standard di riferimento.

Per quanto riguarda le dimensioni delle amache classiche, tuttavia, può essere utile sapere che ci sono modelli da un posto mentre altri sono a due piazze, ideali per passare il meritato relax distesi in compagnia. Le dimensioni possono aggirarsi intorno ai 3/4 metri di lunghezza. Le amache con struttura autoportante, allo stesso modo, possono avere misure variabili a seconda della tipologia ma soprattutto della forma che hanno.

Inoltre, va tenuto presente che il fattore dimensioni implica anche un ulteriore aspetto da tenere a mente: il trasporto.

Solitamente un’amaca classica essendo più leggera e ripiegabile può essere spostata facilmente e impiantata all’aperto, purché ci siano due punti sui quali collocarla. Diversamente l’amaca con struttura autoportante, a meno che il modello non sia ripiegabile da campeggio, è sicuramente più grande nelle dimensioni e dunque più complessa da montare e da portarsi dietro.

Peso massimo supportato

Un aspetto ulteriore da tenere in considerazione per conoscere le caratteristiche di un’amaca è quello relativo al peso massimo che questa può supportare. Ciò dipende principalmente da come è fatta la struttura del prodotto, dalla robustezza dell’amaca stessa e dunque dalla tipologia di telaio e di tessuto con cui è costruita.

In questo senso, in base alle proprie caratteristiche, ogni amaca è in grado di sostenere un peso massimo che può andare da qualche kg, se il modello in questione è progettato per i bambini, fino ad arrivare alla notevole portata di 350/400kg.

L’aspetto che riguarda la portata massima è un elemento fondamentale per determinare la scelta di un modello rispetto ad un altro. Un consiglio utile in fase di acquisto, pertanto, è quello di orientare la decisione verso un’amaca che abbia una capacità di supporto maggiore rispetto al proprio peso. In questo modo potete stare sicuri di aver acquistato un prodotto adatto a voi.

Gli accessori di un’amaca

La struttura, il telaio, le dimensioni e la portata massima non sono gli unici aspetti da conoscere di un’amaca. Questa, infatti, è costituita anche da diversi accessori che ne arricchiscono l’utilizzo e il confort. Alcuni di essi sono finalizzati a conferire maggiore robustezza alla struttura, altri per aggiungere praticità e design al modello. In questo senso, ogni amaca è caratterizzata da elementi aggiuntivi differenti, pertanto una tipologia può risultare più accessoriata rispetto ad un’altra.

Per quanto riguarda gli accessori inerenti alla struttura e al suo montaggio, ogni amaca è dotata di ganci o di corde utili ad un fissaggio sicuro, che sia su struttura autoportante, su alberi o sui muri della propria casa. Senza questi elementi non sarebbe possibile ancorare o collocare l’amaca da nessuna parte.

Quando si acquista un’amaca, dunque, una buona accortezza è quella di fare molta attenzione al genere di agganci presenti, per capire quanto robusto sia il prodotto. Solitamente si tratta di accessori inclusi, venduti insieme a tutta la struttura.

Tra gli altri elementi possono essere presenti:

  • cuscini di varie forme e dimensioni
  • sacca per il trasporto
  • una zanzariera

I primi due elementi se non sono compresi nella confezione di vendita possono essere acquistati separatamente e dunque scelti in base al proprio gusto personale e alle proprie esigenze.

Diverso è il caso della zanzariera che non può essere acquistata separatamente ma è integrata solo su alcuni modelli. Questa viene facilmente montata grazie a una zip, creando una sorta di cupola grazie alla quale ad ogni insetto fastidioso verrà impedito il contatto con voi.

Si tratta di un accessorio fondamentale se si intende collocare l’amaca all’aperto. Pertanto, se siete amanti del campeggio o del relax immerso nella natura può essere utile prendere in considerazione un’amaca fornita di questo accessorio.

La sacca per il trasporto, invece, è adatta per chi vuole portare sempre con sè l’amaca. Si tratta di un accessorio pensato principalmente per le tipologie più essenziali e leggere.

Modelli preferiti e marche

Come abbiamo accennato, sul mercato sono presenti numerosissimi modelli di amache, differenti per caratteristiche ed estetica. Scopriamo quali sono i prodotti più apprezzati dagli acquirenti.

Sicuramente tra le amache più ricercate troviamo quelle da campeggio di tipo tradizionale, oppure con struttura autoportante a semiluna. I modelli migliori in fibre sintetiche sono particolarmente apprezzati in virtù della loro versatilità e praticità ma soprattutto perché sono facili da montare e sono ricchi di accessori.

Tra le marche migliori della tipologia classica da esterni possiamo indicare: Amazon Basics, Anyoo, Amanka, Etrol, V Vontox, Nature Fun, Easy Eagle, Canyonlands, Ultranatura, Hanbee, Value Hall, Vita 5, Love Bay.

Per quanto riguarda le amache da interni, particolarmente ricercate sono quelle con struttura autoportante monoposto a forma di poltrona o a uovo. Queste tipologie non si espandono in lunghezza ma in altezza e sono molto amate in quanto si prestano a vari arredamenti: dal moderno, a quello più rustico o vintage. Tra i modelli maggiormente apprezzati ne troviamo molti progettati per i bambini, dunque ideali da appendere sul soffitto della loro stanza da gioco.

Le marche migliori che indichiamo per la tipologia da interni sono: Homranger, Hammock Bliss, Verdelook, Ultranatura, Xone, Eggdel, Amanka.

Costi

Arrivati a questo punto, e consapevoli delle svariate differenze che intercorrono fra le diverse amache, possiamo parlare anche di prezzi.

Il costo di un’amaca varia moltissimo in base al modello e ai meteriali impiegati per costruirne la struttura. Inoltre il design, gli accessori ed i fattori relativi alle dimensioni e alla capacità di supporto contribuiscono a definire il prezzo complessivo d’acquisto, e dunque a rendere il prodotto più o meno economico.

Pur consapevoli che non si possa indicare una cifra di riferimento, possiamo affermare in linea generale che il costo di un’amaca possa variare da un minimo di 20 euro fino ad un massimo di 200 euro. Ovviamente si tratta di cifre che possono alzarsi notevolmente se il prodotto è sofisticato e di design. Se invece abbiamo a che fare con modelli di fascia media, non particolarmente pretenziosi nelle caratteristiche estetiche e di funzionalità, il costo si aggira intorno ai 50 euro.

Un consiglio per fare l’acquisto vincente nel rapporto qualità prezzo è quello di valutare preliminarmente le proprie esigenze di utilizzo. Dunque considerate dove intendete collocare l’amaca e soprattutto assicuratevi che gli spazi di cui disponete siano adatti all’installazione.

TIPOLOGIAFORMAMATERIALIDIMENSIONI E PESO SUPPORTATOTRASPORTOLUOGOCOSTO
Amaca classicaTradizionale con telo distesoCotone, Nylon, PoliestereMisure variabili intorno ai 3/4 metri. Supporta fino a 400 kg a seconda del modelloSiAdatte per esterniDa 20 euro a 200 euro
Amaca con struttura autoportanteTradizionale, a sedia, a uovo, a poltrona, a semilunaCotone, Canapa, Iuta, NylonMisure variabili. Spesso si estendono in altezza, sono più ingombranti e pesanti. Peso suportato fino a 300 kg a seconda del modelloSi per i modelli da campeggioIdeali per gli interniDa 40 euro in su

Consigli per il montaggio

Che abbiate deciso di acquistare un’amaca con base autoportante o con tela classica è fondamentale montare alla perfezione tutta la struttura. Un’amaca ben piantata, infatti, oltre a rendere confortevole il vostro relax vi garantirà anche la giusta sicurezza.

In questa sede daremo dei consigli di montaggio per quanto riguarda le amache tradizionali, considerando che quelle con struttura autoportante necessitano di un montaggio a parte, indicato sulle istruzioni, che varierà in base al modello e alle sue caratteristiche.

La prima cosa da considerare per l’installazione di un’amaca è la distanza tra le due estremità: ciò è fondamentale per distendere la struttura in maniera adeguata, per non farla risultare né troppo molle, né troppo rigida quando andrete a coricarvi.

Se intendete montare l’amaca sul muro, munitevi di trapano e bulloni per il fissaggio. Assicuratevi sempre di far arrivare in profondità le viti, in modo tale che non si sfilino. In aggiunta, per un’installazione sicura procuratevi anche dei moschettoni e delle funi per rinforzare l’attacco dell’amaca al muro e per poterla eventualmente sfilare con facilità.

Per un montaggio più dettagliato guardate il video sottostante.

Se invece volete fissare la vostra amaca in giardino, è fondamentale trovare due alberi che abbiano una distanza adeguata per il fissaggio, altrimenti sarà necessario procurarsi un’asse portante che sia solida e sicura. Per svolgere una collocazione priva di pericoli, può essere utile imparare a realizzare dei nodi che non si sciolgano con troppa facilità o con il continuo movimento.

Maria Laura Zazza

Laureata in Filosofia presso La Sapienza mi sono formata successivamente come copywriter presso la R.U.F.A. di Roma. Dopo diversi corsi di formazione in Social Media Marketing ho approfondito la scrittura per l’e-commerce advertising. Collaboro anche come articolista per alcune testate giornalistiche.

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